Glossario Bioarchitettura

Glossario Bioarchitettura – dalla A alla Z

Abbagliamento

Condizione visiva che risulta in interferenza con l’efficienza visiva, o affaticamento degli occhi a causa della luminosità in una porzione del campo visivo (lampade, terminali illuminanti, o altre superfici o finestre molto più luminose del resto nel campo visivo stesso).
L’abbagliamento diretto è in rapporto con alte luminanze nel campo visivo, quello riflesso è in rapporto con alte luminanze riflesse. Anche forti contrasti nel campo visivo possono creare abbagliamento, per esempio nel caso di un riflesso su uno schermo.

Accumulatore di Calore

Apparecchio tecnico (serbatoio), che accumula il calore in maniera efficiente.
Le superfici interne, a contatto con l’acqua potabile, sono spesso costituite da smalti – ne risulta una perfetta igiene dell’acqua calda.
Un’eccellente coibentazione termica riduce le dispersioni di energia ad un minimo.

Acqua calda sanitaria (ACS)

L’acqua normalmente utilizzata per il consumo del bagno e della cucina.
Proviene dall’acquedotto e viene riscaldata tramite riscaldatori (scaldabagni, caldaie, ecc.) che utilizzano combustibili tradizionali come gas, gasolio, legna, carbone o energia elettrica prodotta da centrali termoelettriche oppure con energia solare (attraverso impianti solari).

Acqua di Condensa

Qualora i gas di scarico vengano raffreddati al di sotto di una determinata soglia di temperatura, il vapore acqueo in essi contenuto si trasforma in acqua di condensa.
L’energia che scaturisce da questa trasformazione (il calore di condensazione) può venire utilizzata.

Agenda 21

Documento di principi, obiettivi e azioni per la promozione di uno sviluppo più equilibrato rispetto alle variabili sociali, ambientali ed economiche per il XXI secolo, sottoscritto da 178 governi di tutto il mondo in occasione del Summit della Terra a Rio De Janeiro nel 1992.
È uno strumento esplicitamente pensato per facilitare il dialogo tra tutte le componenti della società, affinché trasformino le loro attività e la loro economia considerando l’ambiente come una variabile strutturale delle decisioni.

Agenda 21 locale

L’Agenda 21 sottoscritta a Rio de Janeiro nel 1992, proprio in considerazione delle peculiarità di ogni singola comunità, invita le autorità locali di tutto il mondo a dotarsi di una propria Agenda.
Un’Agenda 21 Locale può essere descritta come uno sforzo comune, all’interno di una comunità, per raggiungere il massimo del consenso tra tutti gli attori sociali riguardo la definizione e l’attuazione di un piano di azione ambientale che guardi al 21° secolo

Ammortamento

Periodo di durata variabile lungo il quale si recupera il costo di installazione di un impianto.

Amorfo

Il silicio idrogenato amorfo si è mostrato promettente per la produzione di celle solari e apparati elettronici a basso costo.

Anodo al magnesio

Barra in magnesio (Mg) solitamente posta all’interno di serbatoio che contiene Acqua Calda Sanitaria, allo scopo di evitare che eventuali correnti vaganti che si formano all’interno possano innescare processi di corrosione della superficie in ferro dei serbatoi.
Il magnesio è un metallo a carica debole rispetto al ferro, quindi attira per primo le cariche negative che si formano con il riscaldamento dell’acqua, consumandosi. L’anodo va sostituito periodicamente.

Anidride Carbonica

L’anidride carbonica è un gas che si produce con la combustione di sostanze contenenti carbonio. L’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera terrestre provoca modificazioni geoclimatiche.
L’aumento della temperatura terrestre viene definita anche effetto serra. Le emissioni di anidride carbonica possono venire ridotte attraverso un minor consumo di combustibile.

Antigelo

Liquido che viene utilizzato in miscelazione con acqua demineralizzata nel circuito primario (circuito chiuso) del collettore solare per evitare problemi di gelo.
Non da sedimentazione e non perde le proprie caratteristiche nel tempo, quindi non va sostituito ma rabboccato in occasione dei controlli (normalmente ogni due/quattro anni).

Aria Comburente

L’aria contiene ossigeno per il 21 percento, necessario per la combustione. L’aria contiene inoltre il 78 percento di azoto.
Per la combustione completa di 1 metro cubo di gas o di 1 litro di gasolio necessitano circa 10 metri cubi d’aria comburente.

Architettura Bioclimatica

Complesso di soluzioni atte a soddisfare il benessere ambientale all’interno delle case basandosi principalmente sull’analisi dei dati relativi al clima del luogo e di alcune sue caratteristiche quali il tipo di vegetazione, la vicinanza di fiumi, la disposizione degli edifici circostanti, eccetera.
L’architettura bioclimatica si avvale di impianti di raffrescamento e riscaldamento naturale, ricorrendo al minimo indispensabile alle fonti energetiche tradizionali.

Attestato di Qualificazione Energetica

Documento redatto da tecnici abilitati, in riferimento ai propri ambiti di competenza e asseverato dal direttore dei lavori, attestante la conformità delle opere realizzate al progetto ed alle norme di riferimento vigenti.

Audit energetico

Valutazione delle prestazioni energetiche di un edificio e dei relativi impianti (termici ed elettrici) allo scopo di identificare delle opportunità di risparmio energetico.
Tale valutazione può essere effettuata, da tecnici specializzati, mediante l’utilizzo di idonee strumentazioni che rilevano inefficienze dell’involucro edilizio e i consumi degli impianti dell’edificio o della singola abitazione.
Un audit energetico permette quindi di conoscere le prestazioni della nostra abitazione e di stimare i potenziali costi e i benefici di eventuali interventi di riqualificazione, diminuendo i costi di gestione e migliorando il comfort degli ambienti.

Autocostruzione Solare

Vedi pagina Autocostruzione Solare.

Azimut (o azimuth)

Distanza angolare di un punto dalla direzione del Nord , al punto in cui la perpendicolare calata di un punto (stella) incontra l’ orizzonte, calcolata muovendosi in senso orario.
L’ azimut può anche essere la distanza angolare di un punto dalla direzione del Nord; in questo caso però si sta parlando di coordinate polari, non più astronomiche.
Convenzionalmente, il Nord ha azimut pari a 0 gradi , l’Est azimut pari a 90 gradi, il Sud a 180 gradi e l’Ovest a 270 gradi.
L’azimut copre pertanto la gamma di angoli da 0° incluso a 360° esclusi.
Si noti che l’angolo piano misurato direttamente congiungendo, p.es., la Stella Polare, l’oggetto osservato e l’osservatore come vertice è normalmente inferiore all’azimut.

BioArchitettura

Si definisce bioarchitettura l’insieme delle discipline che attuano e presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema antropico ambientale.
In una visione caratterizzata dalla più ampia interdisciplinarietà e da un utilizzo razionale e sostenibile delle risorse, la BioArchitettura tende alla conciliazione ed integrazione delle attività e dei comportamenti umani con le preesistenti situazioni ambientali ed i fenomeni naturali, al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura.
La scelta di materiali naturali, meglio se locali, non inquinanti e riciclabili, sta alla base di questo modo di intendere l’architettura.

Biodegradabile

Ciò che può essere completamente scisso e trasformato dai batteri in elementi primari ed innocui.
La biodegradabilità intesa come requisito per i beni di consumo è un concetto relativo e si valuta in percentuale.

Biogas

Gas derivanti da processi di decomposizione di materiale organico (come, ad esempio, dalla frazione umida dei rifiuti solidi urbani) che, opportunamente trattati, possono essere utilizzati come combustibile per impianti di generazione termica di energia elettrica.

Biomassa

Termine generico che comprende tutta la materia organica prodotta per fotosintesi. La biomassa contiene energia solare sotto forma di legami chimici.
Le biomasse, per la loro capacità di rigenerarsi, sono considerate fonti rinnovabili.

Bioedilizia

Edilizia che utilizza materiali bio/ecocompatibili, cioè non dannosi per l’ambiente e per l’uomo.

Bioingegneria

Propone interventi di restauro ambientale e di difesa del suolo attraverso tecniche “dolci”, secondo un approccio ecologico in alternativa a quello dell’ingegneria tradizionale.
La capacità autodepurativa, gli interscambi idrici, l’habitat di animali e piante e gli ecosistemi con le tecnologie “dure” dell’ingegneria tradizionale vengono infatti ridotti ed i paesaggio inaridito.
Nel caso di un ripristino fluviale la misura più importante è quella di lasciare lungo il corso un corridoio ripariale di almeno 10 metri.

Bruciatore

Nucleo del sistema di riscaldamento.
Il bruciatore brucia combustibile con l’aria e produce così calore.
Come combustibili vengono impiegati generalmente olio e gas.
I moderni sviluppi tecnici nel comando della combustione hanno ridotto ad un minimo le emissioni di sostanze dannose e aumentato notevolmente il rendimento termico.
Vedi anche pagina caldaia condensazione.

Biosfera

In ecologia si definisce biosfera (o ecosfera) l’insieme delle zone del pianeta Terra in cui le condizioni ambientali permettono lo sviluppo della vita.Calore di Condensazione

Calore supplementare dai gas di scarico

Attraverso il raffreddamento dei fumi si provoca la condensazione, che libera l’energia supplementare.
Questo potenziale supplementare (riferito al potere calorifico inferiore) con gas metano ammonta all’11 percento circa, con gas liquido al 9 percento e con gasolio al 7 percento.

Certificazione

Attestato di conformità alle norme; gli enti che se ne occupano sono numerosi perchè svariati sono i settori di competenza che possono essere l’ambiente, la qualità, la sicurezza alimentare, la sicurezza dei lavoratori eccetera.
La certificazione del sistema di gestione ambientale, ad esempio, testimonia la capacità di un’organizzazione di gestire i propri processi di produzione nel rispetto delle norme ambientali.

Caldaia a Condensazione

Vedi pagina caldaia condensazione.

CDM (Clean Development Mechanism)

Meccanismo flessibile previsto dal Protocollo di Kyoto in base al quale i paesi industrializzati (Annex I) compresi nel Protocollo di Kyoto possono realizzare, nei paesi in via di sviluppo (Annex II), progetti che conseguano un beneficio ambientale in termini di emissioni di gas serra e trasferire tali benefici (crediti) sull’obbligo relativo al proprio paese.

Certificati verdi (REC Renewable Energy Certificates)

Introdotti dal Decreto Ministeriale 11 novembre 1999 per incentivare il mercato dell’energia da fonti rinnovabili, rappresentano la “certificazione” che un certo quantitativo di energia elettrica è prodotto da fonte rinnovabile.
Dal 2001 tutti i soggetti che importano o producono energia elettrica da fonti non rinnovabili dovranno immettere in rete anche una quota prodotta da fonti rinnovabili.
La quota è inizialmente stabilita nel 2% della produzione (o importazione) di energia eccedente i 100 GWh/anno.

Certificati bianchi

Titoli di efficienza energetica, che l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il gas utilizza come meccanismo di incentivazione del risparmio energetico in vigore dal primo gennaio 2005.
Il nuovo meccanismo si basa sull’obbligo per i maggiori distributori di elettricità e gas di raggiungere precisi obiettivi di risparmio energetico attraverso progetti attuati presso i clienti finali, propri o altrui.

Ciclo combinato

Tecnologia per la produzione di energia elettrica da combustibili in forma gassosa che si basa sull’utilizzo di una o più turbine a gas (turbogas) associate ad una turbina a vapore.
Il calore dei fumi allo scarico della turbina a gas viene sfruttato in un generatore di vapore a recupero nel quale si produce il vapore poi utilizzato nella turbina a vapore.

CIP/6

Acronimo che contraddistingue il Provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi n. 6 del 1992, che stabilisce i prezzi con i quali i privati potevano vendere all’Enel energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile o assimilata.

Circuiti di Riscaldamento

Un sistema per l’alimentazione del calore ai corpi riscaldanti o al riscaldamento a pavimento.
Comprende le tubazioni, i corpi riscaldanti o il riscaldamento a pavimento, nonchè le pompe di circolazione elettriche.

Classificazione climatica

Le zone climatiche si basano sulla similarità delle temperature e delle precipitazioni annuali.
Un sistema di classificazione sviluppato da ASHRAE (codice 4710/4711) considera anche i gradi giorno di riscaldamento e raffrescamento di un clima. Ciò permette di confrontare e valutare i diversi consumi di energia degli edifici risultanti dalle condizioni climatiche.
Anche se il sistema si basa su standard e condizioni degli USA, può essere usato anche per i siti Europei.
È evidente che alcuni climi hanno una dominanza di riscaldamento, altri di raffrescamento.

Coefficiente di apporto solare

Rapporto fra la somma della radiazione solare direttamente trasmessa e la quantità di radiazione assorbita che entra nello spazio da una finestra e la radiazione solare esterna.

Coefficiente di schermatura

Rapporto a-dimensionale fra guadagno termico solare totale da un sistema vetrato particolare e quello di una lastra di vetro a doppia resistenza trasparente di 3 mm.

Cogenerazione

Vedi pagina Trigenerazione.

Combustibile

Sostanze capaci di produrre energia termica a seguito di una reazione chimica detta comunemente combustione (fanno eccezione i cosiddetti combustibili nucleari, con i quali si produce energia attraverso una reazione nucleare).

Comfort

Sensazione puramente soggettiva, percepita dall’utente nell’ambiente domestico o di lavoro o in determinate condizioni di servizio e serve ad indicare il “livello di benessere” percepito.
È in parte legato al benessere termico, il quale a sua volta dipende da: temperature dell’aria, temperatura delle superfici nel locale, velocità dell’aria e umidità dell’aria, ma anche dagli indumenti che si indossano e dall’attività che vengono svolte.

Contabilizzazione del calore

Sistema che permette di gestire in modo autonomo il riscaldamento di un’unità abitativa, in un condominio in cui è presente il riscaldamento centralizzato.
Ciò avviene grazie alla presenza di termostati che permettono di regolare la temperatura nei singoli appartamenti e di conteggiare la relativa quantità di calore utilizzata.

Conto Energia

Sistema di incentivi per la diffusione degli impianti fotovoltaici (Dm 28 luglio 2005,DM 6 febbraio 2006 e il DM Sviluppo Economico 19 febbraio 2007).
Anziché un contributo iniziale, viene pagato per 20 anni un contributo all’energia pulita prodotta.

Convezione

Trasporto di energia mediante un fluido in movimento (aria, acqua, gas combusti). Questo concetto viene spesso utilizzato con riferimento ai corpi riscaldanti. L’aria dell’ambiente si muove lungo le superfici calde dei corpi riscaldanti. Attraverso questo movimento viene trasferita energia termica.

CDR (combustibile derivato da rifiuti)

In base al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, recante Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti,91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi, combustibile ricavato dai rifiuti urbani mediante trattamento finalizzato all’eliminazione delle sostanze pericolose per la combustione e a garantire un adeguato potere calorico, e che possieda caratteristiche specificate con apposite norme tecniche.
La termoutilizzazione del CDR può avvenire in impianti dedicati o in co-combustione (generalmente con il carbone).

CT

Costo unitario variabile, riconosciuto per l’energia elettrica prodotta da impianti termoelettrici, che utilizzano combustibili fossili commerciali, bimestralmente pubblicato dall’Autorità per l’Energia.

Curve di carico

Serie temporale dei consumi di energia elettrica del sito del cliente.
La risoluzione può essere su base ora o base quarto d’ora.

Curva di Riscaldamento

Tramite la curva di riscaldamento (o curva di temperatura), la temperatura di caldaia viene regolata in funzione della temperatura esterna.
Una bassa temperatura esterna comporta un’elevata temperatura di caldaia.
L’impostazione della curva di riscaldamento è molto importante per l’efficienza del riscaldamento e viene controllata accuratamente in occasione della manutenzione.

Denuncia di Inizio Attività (DIA)

Titolo abilitativo al quale sono soggetti gli interventi edilizi, non riconducibili alle attività di edilizia libera e agli interventi subordinati a permesso di costruire, quali gli interventi di manutenzione straordinaria, di risanamento conservativo e restauro, di ristrutturazione edilizia, di recupero dei sottotetti.

Design Sostenibile

Nuova forma di design che non studia solo il disegno e la linea di un oggetto, ma che tiene conto anche della salubrità dei materiali, della loro riciclabilità e, non ultimo, delle condizioni di basso impatto ambientale delle varie fasi di produzione.

Diritto al Sole / Diritto d’accesso al sole

Vedi pagina Diritto al Sole / Diritto Accesso al Sole

Disgiuntore di rete (BIO-SWITCH)

Apparecchio che interrompe l’erogazione di corrente in specifiche zone dell’abitazione, se non richiesta dalle utenze, in modo da eliminare campi elettrici inutili e dannosi.
Quando viene disattivato l’ultimo interruttore, il dispositivo entra in funzione sostituendo la tensione di 220 Volt con una bassa tensione continua a 8/10 Volt.

Domotica (home automation)

Disciplina che studia le tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa (e più in generale negli ambienti antropizzati) grazie all’automazione ed al controllo di processi ripetitivi e integrazione dei sistemi tradizionali con dispositivi elettronici.
Il termine “domotica” è difatti un neologismo derivante dalla contrazione della parola latina domus (casa, abitazione) unita al sostantivo “automatica” (o, secondo alcuni, ad “informatica” o a “robotica”), quindi significa “scienza dell’automazione delle abitazioni”.
Ha dunque come oggetto di studio privilegiato proprio l’automazione della casa anche in un’ottica di miglioramento dell’efficienza energetica e di minimizzazione dei consumi.

Ecosostenibilità

Un’attività si può considerare ecosostenibile quando si basa su principi ecologici e quando si preoccupa di non interferire con la possibilità di rinnovamento delle risorse.
In altre parole è ecosostenibile un’attività che garantisce alla generazione successiva di poter usufruire delle stesse risorse della generazione precedente.

Ecologia

L’ecologia (dal greco: οικος , oikos, “casa” o anche “ambiente”; e λóγος , logos, “discorso” o “studio”) è la disciplina che studia la biosfera, ossia la porzione della Terra in cui è presente la vita e le cui caratteristiche sono determinate dall’interazione degli organismi tra loro e con l’ambiente circostante, o ancora porzioni della biosfera medesima. Il termine fu coniato dal biologo tedesco Ernst Haeckel nel 1866.

Effetto Serra

L’effetto serra è un fenomeno naturale consistente nella modifica dell’equilibrio termico di un pianeta o di un satellite grazie alla presenza di un’atmosfera contenente alcuni gas che, per le proprie particolari proprietà molecolari, assorbono e riemettono la radiazione infrarossa.
Il nome deriva per similitudine con quanto avviene nelle serre per la coltivazione.

Energia

Capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro.
L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale, per l’energia e il lavoro è il joule (simbolo: J), chiamata così in onore di James Prescott Joule e dei suoi esperimenti sull’equivalente meccanico del calore.
1 joule esprime l’energia usata (o il lavoro effettuato) per imprimere ad una massa di 1 kg una forza di 1 newton. Si noti, comunque, che non tutta l’energia di un sistema è immagazzinata in forma utilizzabile; quindi, in pratica, la quantità di energia di un sistema, disponibile per produrre lavoro, può essere molto meno di quella totale del sistema.

Energie rinnovabili

Vedi pagina Energie Rinnovabili

Entropia

Grandezza fisica che misura il grado di disordine di una struttura organizzata.
Tendenza alla disgregazione e al caos definita dalle leggi della termodinamica.

ESTIF

Abbreviazione di European Solar Thermal Federation.

Energia attiva

Energia elettrica prodotta, trasportata o fornita durante un intervallo di tempo, essendo l’integrale della potenza elettrica istantanea rispetto al tempo.
È misurata in unitè di Wh o sue unità multiple.

Energia reattiva

Integrale della potenza reattiva rispetto al tempo.
È misurata in unità di VArh o sue unità multiple.

Eolico (mini-eolico)

Tecnologia erede dei vecchi mulini; sfrutta l’energia del vento per produrre energia meccanica o elettrica. Le pale delle macchine eoliche vengono messe in rotazione dal movimento dell’aria.
L’energia così ottenuta può azionare generatori elettrici o macchine operatrici quali ad es. le pompe.
Gli impianti per autoconsumo possono risultare economicamente convenienti per alimentare utenze isolate in zone ventose, come alcune zone montane. Esistono varie tipologie di pale eoliche (ad asse orizzontale, ad asse verticale) adatte alle diverse condizioni di impiego e alle diverse localizzazioni. La produzione di energia elettrica attraverso generatori eolici esclude l’utilizzo di qualsiasi combustibile, quindi azzera le emissioni in atmosfera di gas a effetto serra e di altri inquinanti.

Fabbisogno Annuo di Energia Primaria per la Climatizzazione Invernale

Quantità di energia primaria globalmente richiesta, nel corso dell’anno, per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura di progetto, in regime di attivazione continua.
Analogamente per il fabbisogno per la climatizzazione estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria, per l’illuminazione artificiale degli ambienti.

Facciate Ventilate

Vedi pagina Facciate Ventilate.

Fascia oraria

Arco di tempo in cui si preleva energia, ore di punta (F1), ore di alto carico (F2), ore di medio carico (F3) e ore vuote (F4).

Fattore Solare

Vedi pagina Fattore Solare.

Flusso energetico

Quantità di energia che attraversa, nell’unità di tempo, una superficie unitaria (per es. 1 mq) perpendicolare alla sua direzione di propagazione.

Formaldeide

Sostanza organica cancerogena, composta da carbonio, idrogeno ed ossigeno, con effetto germicida che uccide microorganismi, batteri e funghi.
Presente nei pannelli di masonite e in quelli multistrato, soffitti, pareti, scale, porte, pavimenti e traverse di parquet, oltre che in schiume espanse e di urea-formaldeide, o ancora, in colle sintetiche, smalti, indumenti, cosmetici e prodotti per la casa.

Fotovoltaico

Generalmente un pannello costituito da un insieme di celle al silicio in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica.
Vedi Impianti fotovoltaici

Gaia

L’ipotesi Gaia è una teoria formulata nel 1979 dallo scienziato inglese James Lovelock nel suo libro ” Gaia, A new Look at Life on Earth“, dove ipotizza che “la biosfera sia un entità autoregolata, che stabilisce le condizioni materiali necessarie per la propria sopravvivenza e che la materia vivente non rimanga passiva di fronte a ciò che minaccia la sua esistenza”.
In altre parole secondo Lovelock le componenti geofisiche del pianeta Terra si mantengono idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento degli organismi viventi.

Gas di Combustione

Prodotti che scaturiscono dalla combustione di combustibile e aria comburente. Per la maggior parte si tratta di anidride carbonica (CO2) e vapore acqueo.

Gas Serra

Gas che sono la causa del fenomeno noto come effetto serra. I principali sono: * vapore acqueo * anidride carbonica (CO2) * metano (CH4) * ossido di diazoto (N2O) * ozono (O3) * clorofluorocarburi (CFC) * esafluoruro di zolfo (SF6), alcuni di questi sono oggetto del trattato di Kyoto (nato con lo scopo di limitarne la diffusione).

Geotermia

Ricerca e sfruttamento dell’energia di campi geotermici o di altre manifestazioni utilizzabili del calore terrestre.
Questa energia viene trasferita alla superficie terreste attraverso i movimenti convettivi del magma o tramite le acque circolanti in profondità.
L’energia geotermica rappresenta una delle fonti energetiche alternative più promettenti, (al posto dell’energia termica prodotta nelle centrali che usano combustibili fossili o altri sistemi), sia perché è praticamente inesauribile, sia per il quasi inesistente tenore d’inquinamento, infine per la sua economicità.

Gestore del Mercato Elettrico (GME)

Società per Azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN), il cui compito consiste nella gestione economica del mercato elettrico; a tale società è affidata l’organizzazione del mercato stesso secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonchè di concorrenza tra produttori, assicurando altresì la gestione economica di un’adeguata riserva di potenza.

Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN)

Società per azioni la cui costituzione è avvenuta in base al Decreto Bersani; al Gestore della Rete sono attribuite in concessione le attività di trasmissione e dispacciamento e la gestione unificata della rete di trasmissione nazionale. Il Gestore ha il compito di assicurare il buon funzionamento dell’intero sistema elettrico.

Glicole

Base dei normali liquidi antigelo: in combinazione con altre sostanze e in miscelazione con acqua demineralizzata costituisce il fluido vettore nei sistemi solari a scambio termico.
Gradi giorno di una località-. Parametro convenzionale rappresentativo delle condizioni climatiche locali, utilizzato per stimare al meglio il fabbisogno energetico necessario per mantenere gli ambienti ad una temperatura prefissata. L’unità di misura utilizzata è il grado–giorno (GG).

Grado di Rendimento

È la differenza tra energia apportata ed energia ceduta (utilizzata). Grazie a basse temperature dei gas di scarico come pure a temperature di mandata e ritorno ridotte, il grado di rendimento del sistema di riscaldamento aumenta. Grado di utilizzo (grado di utilizzo normizzato) Rapporto tra energia assorbita ed energia ceduta, riferito ad un periodo di tempo definito.

Habitat

Termine latino che significa “abita”: in bioarchitettura, l’habitat ideale è costituito da un’abitazione le cui caratteristiche fisiche permettono agli esseri umani di vivere in modo sano ed equilibrato.

Illuminamento

Incidenza di un flusso luminoso su una superficie verticale o orizzontale. L’unità di misura è lux (lx), o lumen per metro quadrato (lm/m²).

Impatto Ambientale

In architettura si parla d’impatto ambientale quando un edificio non s’inserisce armoniosamente nell’ambiente naturale, ma più genericamente si ha un impatto ambientale quando le attività umane interagiscono con l’ambiente modificandone le caratteristiche (temperatura, umidità, clima, composizione chimica, eccetera).

Impronta Ecologica

L’impronta ecologica è un indice statistico utilizzato per misurare la richiesta umana nei confronti della natura. Essa mette in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di rigenerarle.
In parole povere, essa misura l’area biologicamente produttiva di mare e di terra necessaria per rigenerare le risorse consumate da una popolazione umana e per assorbire i rifiuti corrispondenti.
Utilizzando l’impronta ecologica, è possibile stimare quanti pianeta Terra servirebbero per sostenere l’umanità, qualora tutti vivessero secondo un determinato stile di vita.

Inclinazione

Angolo che si forma tra il piano orizzontale e la posizione del pannello solare installato.

Indice di Prestazione Energetica Parziale

Esprime il consumo di energia primaria parziale riferito a un singolo uso energetico dell’edificio (a titolo d’esempio: alla sola climatizzazione invernale, climatizzazione estiva, o produzione di acqua calda per usi sanitari, illuminazione artificiale) riferito all’unità di superficie utile o di volume lordo, espresso rispettivamente in kWh/m²anno o kWh/m³anno.

Inquinamento luminoso

Alterazione dei livelli di luce naturalmente presenti nell’ambiente notturno. Questa alterazione, più o meno elevata a seconda delle località, provoca danni di diversa natura: ambientali ed economici. Tra i danni ambientali si possono elencare: alterazione dei ritmi circadiani nelle piante, animali e uomini (ad esempio la produzione della melatonina viene bloccata già con bassissimi livelli di luce), difficoltà o perdita di orientamento negli animali (uccelli migratori, tartarughe marine, falene notturne), alterazione del fotoperiodo in alcune piante.
Il danno economico è dovuto allo spreco di energia elettrica impiegata per illuminare inutilmente zone che non andrebbero illuminate, in particolar modo la volta celeste. Anche per questo motivo uno dei temi trainanti della lotta all’inquinamento luminoso è quello del risparmio energetico.

Insolazione

Energia solare radiante ricevuta dalla terra.

Inverter

Dispositivo elettronico per la conversione della corrente continua in corrente alternata.

Interventi di Manutenzione Ordinaria di un Edificio

Interventi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelli necessari ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Interventi di Manutenzione Straordinaria di un Edificio

Opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d’uso.

Interventi di Restauro e di Risanamento Conservativo degli Edifici

Interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio.

Irraggiamento

Forma di scambio termico. L’irraggiamento solare è la forma di trasporto dell’energia dal sole alla superficie terrestre attraverso l’atmosfera.

Irreversibile

Processo o reazione che abbia una sola direzione di svolgimento e per cui non si possano ottenere nuovamente le esatte condizioni di partenza.

Joule

Il joule (simbolo J) è un’unità di misura derivata del Sistema Internazionale. Il joule è l’unità di misura dell’energia e del lavoro, ed è definito come 1 kg·m2·s-2 = 1 N·m = 1 W·s.
Un Megajoule (1.000.000 joules) = 238,90 kcal.
Prende il nome dal fisico James Prescott Joule. Un joule è il lavoro richiesto per esercitare una forza di un newton per una distanza di un metro, perciò la stessa quantità può essere riferita come newton metro.
Comunque, per evitare confusione, il newton metro è tipicamente usato come la misura della coppia di torsione e non dell’energia.
Un altro modo di visualizzare il joule è il lavoro richiesto per sollevare una massa di 102 g per un metro, opponendosi alla forza di gravità terrestre

Kenaf

Fibra naturale dalle caratteristiche simili a quelle della canapa, facilmente rinnovabile (si semina ad aprile e si raccoglie a fine anno), non è tossica ed è anallergica.

Kcal

Abbreviazione di chilocalorie (ovvero 1.000 calorie).
Unità di misura del calore. 1 kcal = calore necessario ad innalzare di un grado un litro d’acqua.

Kilowattora (kWh)

Unità di misura che esprime la quantità di energia elettrica pari a 1.000 Watt fornita o richiesta in un’ora di tempo.

Lampade a Risparmio Energetico

Dette anche lampade fluorescenti compatte, hanno un alto rendimento, una lunga vita e il loro uso contribuisce non poco al risparmio energetico (durano almeno 8000 ore, mentre quelle ad incandescenza solo 1000 ore).
Vedi pagina Lampadine a Risparmio Energetico e Tradizionali

Lumen (LM)

È l’unità di misura del flusso luminoso.
Lux e lumen sono due diverse misure del flusso luminoso, ma mentre il lumen è una misura assoluta della “quantità di luce”, il lux è una misura relativa ad un’area.
Così 1 lumen su un’area di 1 m2 corrisponde ad 1 lux, mentre lo stesso lumen concentrato in 1 cm2 corrisponde a 10 000 lux.

Luminanza

Intensità luminosa di qualsiasi superficie in una direzione data per unità o per area proiettata della superficie, vista da quella direzione. L’unità di misura è candela per metro quadrato (cd/m2), indicata anche con il nome di Nit.

Materiali Naturali

Tutti quei materiali che si possono trovare in natura ed utilizzati senza essere sottoposti a procedimenti chimici.

Massa

Quantità di materia che costituisce un oggetto; misura anche la sua inerzia al moto, ovvero l’opposizione dell’oggetto a cambiare velocità.
Secondo la relazione di Einstein (E=mc/2), la massa equivale ad energia; quando scompare massa si crea energia e viceversa.

Massa termica

Capacità della struttura di immagazzinare calore, ha effetti sulle prestazioni termiche di un edificio.

Metano

Idrocarburo semplice formato da un atomo di carbonio e 4 di idrogeno, la sua formula chimica è CH4.
Si trova in natura sotto forma di gas, è inodore, incolore ed insapore.
Per essere distribuito nelle reti domestiche deve quindi essere “odorizzato” in modo da rendere avvertibile la presenza di gas nell’ambiente e diminuirne la pericolosità.

Monocristallino

Tipologia di silicio utilizzata per la realizzazione di moduli fotovoltaici ad elevata stabilità ed efficienza.
Monossido di Carbonio
Gas tossico, che si produce con la combustione di sostanze contenenti carbonio.
Una corretta taratura del bruciatore può quasi eliminare questa emissione.

Non Rinnovabili

Le fonti di energia non rinnovabili (petrolio, gas naturale, carbone ed energia nucleare) sono quelle che, al contrario di quelle rinnovabili, prima o poi si esauriranno, sono anche quelle che inquinano di più danneggiando l’ambiente con le scorie o con i gas che vengono inevitabilmente prodotti. In Bio Architettura si tende ad evitarne l’uso.

Newton (N)

Unità di misura della forza. Prende il nome da Sir Isaac Newton come riconoscimento per il suo lavoro nella meccanica classica. Venne adottato dalla conferenza generale sui pesi e sulle misure (CGPM) nel 1960. Viene definita come la quantità di forza necessaria per accelerare un chilogrammo di massa di un metro al secondo quadrato.

Olistica

Termine mutuato dalla medicina naturale per indicare una pratica progettuale che si ispira al rispetto dell’uomo in senso fisico, psicologico e spirituale, oltre che al rispetto dell’armonia planetaria e delle caratteristiche del luogo in cui si costruisce (genius loci).
Olio combustibile
Distillati pesanti o residui della distillazione o di altre operazioni di raffineria, usati per la produzione di calore per l’industria (forni e caldaie) e per il riscaldamento domestico o per la produzione di energia (motori). La classificazione degli oli combustibili è basata sulla viscosità (oli fluidissimi, fluidi, semifluidi, densi) e sul contenuto in zolfo che, in Italia, per la “legge antismog” non deve essere superiore per l’olio fluido al 3%, per l’olio denso ATZ (alto tenore di zolfo) al 4%, per l’olio denso BTZ (basso tenore di zolfo) all’1%.

Pannelli radianti

Componente di impianto di riscaldamento di un edificio che lavora a bassa temperatura ed è quindi adatto all’integrazione con pannelli solari.
Passive House
Una casa è definita passiva (Passivhaus in tedesco passive house in inglese) quando maniene condizioni di benessere termico senza ricorrere ad impianti di riscaldamento convenzionali e con bassissimi cosumi energetici grazie a sistemi d’isolamento ed allo sfruttamento dell’energia solare.
Per la costruzione di una casa passiva generalmente si utilizza legno.

Policristallino

Tipo di silicio utilizzato nella realizzazione di moduli fotovoltaici con elevata efficienza.

Ponte Termico

È la discontinuità di isolamento termico che si può verificare in corrispondenza degli innesti di elementi strutturali (solai e pareti verticali o pareti verticali tra loro).

Pompe di circolazione

Pompe elettriche per acqua, che trasportano l’acqua del riscaldamento ai corpi riscaldanti o al riscaldamento a pavimento.

Potenza

Energia prodotta o consumata, o lavoro compiuto nell’unità di tempo. Generalmente è misurata in cavalli vapore (simbolo CV), Watt (W) o multipli del Watt, come il chiloWatt (kW) pari a 1.000 Watt o il megaWatt (MW) pari a 1.000 chiloWatt.

Potenza attiva

Potenza, in corrente alternata, effettivamente assorbita e che viene trasformata in calore per effetto Joule o in lavoro utile nelle macchine elettriche, si misura in Watt.
Potenza reattiva Potenza, in corrente alternata, che viene alternativamente assorbita e restituita dal campo magnetico (circuiti induttivi) o dal campo elettrico (circuiti capacitivi), si misura in var (voltampere reattivi).

Potenza nominale

Potenza massima a cui una macchina può funzionare con continuità in condizioni specificate. Potenza nominale di un generatore elettrico Massima potenza ottenibile in regime continuo. Essa è riportata nei dati di targa del generatore, fissati all’atto della messa in servizio o rideterminati a seguito di interventi di riqualificazione del macchinario.
Potere calorifico
Quantità di calore prodotta dalla combustione completa di un quantitativo unitario di combustibile, in peso o volume, in determinate condizioni di pressione e temperatura.
A seconda dei paesi il potere calorifico viene espresso in kcal/Kg oppure in Btu/lb (libbra) e per i gas in kcal/Sm³ (standard metro cubo) oppure in Btu/cubic foot oppure joule/m³.
Nella combustione si ha anche formazione di acqua (H2O).
Se il calore latente di condensazione dell’acqua da vapore a liquido viene recuperato, si parla invece di potere calorifico superiore.
Il potere calorifico è una proprietà fondamentale per la valutazione qualitativa dei combustibili.

Protocollo di Kyoto

È un accordo internazionale creato e ratificato nel 1997 con il quale 118 nazioni del mondo si sono impegnate a ridurre le emissioni di gas serra per rimediare ai cambiamenti climatici in atto.
Grandi assenti furono gli Stati Uniti, i primi produttori di gas serra al mondo. Per raggiungere questi obiettivi si lavora su due vie: Il risparmio energetico attraverso lottimizzazione sia nella fase di produzione che negli usi finali (impianti, edifici e sistemi ad alta efficienza, nonchè educazione al consumo consapevole). Lo sviluppo delle fonti alternative d’energia invece del consumo massiccio di combustibili fossili.

Puffer

Serbatoio d’accumulo con diverse serpentine a cui possono essere collegati ad esempio la caldaia, un impianto solare, un termocamino, ecc.

Qualità ecologica di un Edificio

Si basa sulla quantificazione dell’ impattto ambientale dei suoi componenti in ogni loro fase di vita, dal momento dell’estrazione a quello dello smaltimento.

Rinnovabili

Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono “esauribili” nella scala dei tempi “umani” e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future.
Sono dunque generalmente considerate “fonti di energia rinnovabile” il sole, il vento, il mare, il calore della Terra, ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro.

Riscaldatore d’Acqua (bollitore)

Apparecchio tecnico (serbatoio), che trasferisce il calore dell’acqua del riscaldamento all’acqua calda per il bagno e per la doccia (accumulatore di calore).

Risparmio energetico

Tecniche atte a ridurre i consumi di energia necessaria allo svolgimento delle varie attività umane.
Il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi energetici in modo che diventino più efficienti, sia abbassando la richiesta di energia con interventi finalizzati al contenimento dei consumi.

Rigassificatore

Impianto realizzato per le operazioni di liquefazione del gas naturale, oppure di scarico, stoccaggio e rigassificazione di GNL (gas naturale liquefatto).

Scambiatore di calore

A serpentino oppure ad intercapedine. Nei sistemi solari è la superficie attraverso la quale avviene la cessione del calore accumulato dal fluido vettore all’acqua sanitaria (senza contatto nello scambio termico tra il liquido dell’impianto e l’acqua da riscaldare).

Serra Bioclimatica

Vedi pagina Serra Bioclimatica.

Scambiatore di Calore

Apparecchio tecnico, che trasferisce il calore della combustione all’acqua del riscaldamento. Lo scambiatore di calore è il componente primario di una caldaia/generatore di calore e decisivo per la sua efficienza.

Silicio

Elemento chimico della tavola periodica che ha come simbolo Si e come numero atomico 14. È il secondo elemento per abbondanza nella crosta terrestre, componendone il 25,7% del peso.
Si trova in argilla, feldspato, granito, quarzo e sabbia, principalmente in forma di biossido di silicio, silicati e alluminosilicati (composti contenenti silicio, ossigeno e metalli).
È il componente principale di vetro, cemento, semiconduttori, ceramica e silicone. Nella forma cristallina, il silicio ha colore grigio e una lucidità metallica.
Anche se è un elemento relativamente inerte, reagisce con gli alogeni e gli alcali diluiti, ma la maggior parte degli acidi (eccetto l’acido fluoridrico) non lo intaccano.
Il silicio elementare trasmette più del 95% di tutte le lunghezze d’onda della luce infrarossa.
Il silicio idrogenato amorfo si è mostrato promettente per la produzione di celle solari e apparati elettronici a basso costo.

Sindrome da edificio Malato (SICK BUILDING SINDROME)

Espressione coniata dalla ricerca scientifica che indica la sintomatologia di persone che dimorano in edifici ad azione patologica, soprattutto uffici e luoghi pubbici.
Secondo la Environmental Protection Agency (EPA) e l’istituto per la Sicurezza e la Salute Occupazionale, è la situazione in cui gli occupanti di un edificio lamentano una serie di effetti sulla salute e/o sul comfort che sembrerebbero collegati al tempo trascorso in un edificio particolare, ma senza che sia possibile individuare una malattia o causa specifica.

Sistema aperto

In termodinamica sistema fisico (insieme di corpi definito) che scambia energia e materia con l’ambiente.

Sistema chiuso

Sistema fisico che non scambia materia, ma può scambiare energia con l’ambiente.

Sistema isolato

Sistema fisico che non scambia ne materia ne energia con l’ambiente.

Sistema a bassa temperatura

Caldaie da riscaldamento, che regolano il loro calore in funzione del fabbisogno termico e della temperatura esterna.
I moderni sistemi a bassa temperatura, grazie ad un efficiente scambiatore di calore e un’eccellente coibentazione termica, contengono le perdite di energia entro valori minimi.
L’effetto di questa tecnologia: l’energia viene utilizzata in maniera ottimale.

Solar Cooling

Vedi pagina Solar Cooling

Sottovuoto

Sistema in cui è stato ricavato il vuoto attraverso l’eliminazione interna dell’aria. I pannelli solari sottovuoto sfruttano questa tecnologia per diminuire le dispersioni di calore.

SPF

Solartechnik Prüfung Forschung, Istituto svizzero di test specializzato nel solare.

Superficie lorda

Superficie totale di tutti i piani di un edificio calcolata con le dimensioni esterne dell’edificio, compresi strutture, divisori, corridoi, scale.

Superficie netta

Somma di tutte le aree fra i componenti costruttivi verticali (muri, divisori, …), cioè la superficie lorda meno l’area dei componenti strutturali.

Superficie usata

La frazione dell’area netta per l’uso specifico dell’edificio, cioè la superficie netta senza le aree di circolazione (corridoi, scale, ecc) e le aree funzionali (wc, magazzini, ecc.).

Superficie climatizzata

Superficie riscaldata o raffrescata.

Sviluppo Sostenibile

Lo sviluppo sostenibile è una forma di sviluppo (che comprende lo sviluppo economico, delle città, delle comunità eccetera) che non compromette la possibilità delle future generazioni di perdurare nello sviluppo preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali (che sono esauribili, mentre le risorse sono considerabili come inesauribili). L’obiettivo è di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l’equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale.

Svuotamento

In inglese: “Drain-Back”, Tecnica utilizzata in sistemi a circolazione forzata per evitare i fenomeni di stagnazione e surriscaldamento: nei casi in cui non sussistano le condizioni per lo scambio termico, il fluido vettore viene scaricato dai pannelli in un serbatoio specifico.

Tecnologia LowNOx

Tecnica di bruciatore che riduce le emissioni di ossidi di azoto NOx (corresponsabili delle piogge acide). Grazie ad una consapevole evoluzione della tecnica dei bruciatori, anche queste emissioni di sostanze nocive vengono notevolmente ridotte.

Temperatura di Mandata

Temperatura dell’acqua di riscaldamento che affluisce ai corpi riscaldanti. Di regola, con radiatori, la temperatura ammonta a circa 70 gradi Celsius (con riscaldamento a pavimento ca. 40 gradi).
Le temperature, però, sono così elevate solo in presenza di basse temperature esterne.
Quando la temperatura esterna aumenta, le temperature di mandata si riducono.

Temperatura di Ritorno

Temperatura dell’acqua del riscaldamento che ritorna dai corpi riscaldanti o dal riscaldamento a pavimento. Di regola, ritornano basse temperature. Nei riscaldamenti a pavimento, la temperatura non è superiore a 30 gradi Celsius; nei riscaldamenti a radiatori, spesso, non supera i 50 gradi.

Temperatura di Rugiada

Qualora i gas di scarico vengano raffreddati al di sotto di una determinata soglia di temperatura, il vapore acqueo in essi contenuto si trasforma in acqua di condensa (calore di condensazione e acqua di condensa).

TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio)

È una unità di misura delle fonti di energia: 1 TEP equivale all’energia ottenuta dalla combustione di 1 tonnellata di petrolio, cioè 10.000.000 kCal.
Si tratta di una unità di misura convenzionale che consente di esprimere in una unità di misura comune le varie fonti energetiche, tenendo conto del loro diverso potere calorifico.

Teleriscaldamento

Vedi pagina Teleriscaldamento.

Termodinamica

Parte della fisica che studia le trasformazioni di energia in lavoro e viceversa attraverso macchine termiche di ogni tipo.

Termotecnica

Scienza del calore e delle sue applicazioni.

Tetto Verde

Vedi pagina Tetto Verde.

Tetto Ventilato

Vedi pagina Tetto Ventilato.

Titanio

Elemento chimico della tavola periodica degli elementi.
Materiale utilizzato per creare selettività sulle piastre captanti dei collettori solari.

Trasformatore di Potenza

Macchina statica che trasforma un sistema di tensione a corrente alternata in un altro sistema generalmente di differenti valori di tensione e corrente, alla stessa frequenza, allo scopo di trasmettere la potenza elettrica.

Trasmissione solare globale

La trasmissione diretta totale della radiazione solare incluse le radiazioni dirette e diffuse.

Tradizionale

Con questa definizione generalmente si indica l’architettura dallo stile architettonico tipico di una zona; ne sono un esempio i nuraghes sardi o i trulli pugliesi.
Nel campo della bioedilizia si definiscono architetture tradizionali quelle costruite come nel passato, quando ancora non ci si preoccupava del loro possibile impatto ambientale (che comunque era modesto rispetto a oggi) ne del comfort di chi vi sarebbe andato ad abitarvi.

Trasmittanza Termica

È il flusso di calore che passa attraverso una parete per singolo m² di superficie della parete e per grado K di differenza tra la temperatura interna ad un locale e la temperatura esterna o del locale contiguo.

Trasparenza

Capacità di un corpo di lasciarsi attraversare dall’energia solare.
Nei vetri utilizzati per i collettori solari è un dato molto importante.
Trigenerazione
Vedi pagina Trigenerazione.

Uwe Wienke

Autore tra le molte sue pubblicazioni, del “Dizionario dell’edilizia bioecologica”, del “Manuale di Bioedilizia”, di “Aria,Calore,Luce – Il comfort ambientale negli edifici” e di “Edifici passivi (Standard – Requisiti – Esempi)”.
Uwe Winkie è un architetto SIA nonchè un consulente in fisica ed ecologia delle costruzioni.

UNI

Ente Nazionale Italiano di Unificazione – è un’associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci, oltre 7000, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, realtà della Pubblica Amministrazione.
Svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico di competenza del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano.

Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)

Complessa procedura volta a considerare gli effetti che potranno manifestarsi nell’ambiente in conseguenza di determinate iniziative di intervento e trasformazione del territorio. Ha per scopo la conoscenza dei potenziali effetti di una determinata opera sull’assetto ambientale, allo scopo di valutare e decidere la sua utilità con un bilancio danni/benefici. Tale procedura si applica sempre in relazione ad opere ed industrie di particolare rischio ecologico e solamente in alcuni casi in relazione ad opere ed industrie potenzialmente meno inquinanti, ma pur sempre pericolose considerando le loro dimensioni.
E un procedimento di natura amministrativa consistente nella raccolta di determinate informazioni (che saranno poi consegnate alle autorità cui spetta il rilascio delle autorizzazioni alla costruzione); nelle informazioni alle popolazioni interessate; nella valutazione complessiva di ogni aspetto; infine, nella decisione circa l’opportunità o meno della realizzazione dell’opera.

Valvola Termostatica

È una valvola in grado di regolare l’afflusso del fluido termico ai corpi scaldanti al fine di ottenere e mantenere la temperatura desiderata.

Vapore Acqueo

Nella combustione, per effetto delle elevate temperature, dall’idrogeno e dall’ossigeno si produce in un primo tempo vapore acqueo.
Per produrre il vapore acqueo viene apportata energia.
Questa energia può venire nuovamente recuperata mediante la condensazione.

Vetri Basso Emissivi

Vedi pagina vetri basso emissivi.

Vetrificazione

Trattamento interno del serbatoio che permette di prevenire il rischio di fenomeni di corrosione.

Ventilazione

Insieme di dispositivi progettati per alimentare spazi interni con aria esterna e per estrarre l’aria interna inquinata. Il sistema può essere formato da componenti meccanici (per esempio, una combinazione di unità di trattamento aria, condotti, unità terminali), ma può anche riferirsi a sistemi di ventilazione naturale che sfruttano le differenze di pressione fra le aperture nell’involucro edilizio causate dagli effetti del vento e/o di turbolenza.
Sia la ventilazione meccanica che quella naturale si possono collegare a finestre apribili. È anche possibile una combinazione di componenti meccanici e non meccanici (sistemi misti o ibridi).
La velocità di ventilazione è la quantità di flusso di aria esterna verso un locale dell’edificio, o attraverso l’impianto di ventilazione o la filtrazione attraverso l’involucro edilizio, è data da l/s per persona or l/s per m². Il tasso di ricambio aria è il tasso di aria esterna diviso dal volume aria del locale o dell’edificio, 1/h (m³/h per m³).

Volt

Il volt è l’unità di misura derivata nel Sistema Internazionale del potenziale elettrico e della differenza di potenziale. Ha questo nome in onore di Alessandro Volta, che nel 1800 inventò la pila voltaica, la prima batteria chimica. Si dice che tra due punti A e B di una regione di spazio sede di un campo elettrico c’è una differenza di potenziale di 1 Volt se la forza elettrica compie il lavoro di 1 J per portare una carica di 1 C da A a B.

Volume edilizio lordo

Volume di un edificio misurato nelle dimensioni esterne.

Volume edilizio netto

Volume dello spazio di aria nell’edificio.

Volume edilizio climatizzato

Volume edilizio riscaldato o ad aria condizionata

Watt (W)

Unità di misura della potenza nel Sistema Internazionale. Un Watt equivale a 1 Joule al secondo o, in unità elettriche, a1 VoltAmpere (1 VA). Tale unità di misura è stata attribuita in onore di James Watt per il suo contributo nello sviluppo della macchina a vapore.

Watt picco (Wp)

Unità di misura di riferimento per i moduli solari fotovoltaici. È la potenza prodotta da un modulo in condizioni standard (Irraggiamento = 1000 W/mq; Temperatura Ambiente = 25°C; AM = 1,5).

Zone Geopatiche

Sono aree di terreno soggette a perturbazioni, naturali od artificiali, geopatiche (ad esempio ricche di gas radon) che possono creare negli abitanti delle case costruitevi sopra patologie chiamate geopatie.

Zona Climatica

Suddivisione del territorio nazionale in funzione dei gradi-giorno (GG) delle località, indipendentemente dalla ubicazione geografica.
Tali zone sono contraddistinte con la lettera A (comuni che presentano un numero di GG non superiori a 600) fino ad arrivare alla lettera F (comuni con numero di gradi-giorno maggiore di 3000).