certificazioni energetiche

Certificazione Energetica Emilia Romagna

le domande sulla certificazione energetica in Emilia Romagna, regione Emilia-Romagna......

FAQ - Domande Frequenti
Certificazione Energetica Emilia Romagna


Cos' è l'attestato di certificazione energetica?

L'attestato di certificazione energetica comprende i dati relativi all'efficienza energetica propri dell'edificio, i valori vigenti a norma di legge e valori di riferimento, che consentono ai cittadini di valutare e confrontare le prestazioni energetiche degli edifici.
L'attestato è corredato da suggerimenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della prestazione energetica.
L'attestato è aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione che modifica la prestazione energetica dell'edificio o dell'impianto.

Chi rilascia l'attestato di certificazione energetica?

I soggetti accreditati per la certificazione energetica presso il Servizio Politiche Energetiche della Regione Emilia-Romagna, a cui la D.G.R. n. 1050 del 7 luglio 2008 ha attribuito la funzione di Organismo di Accreditamento.

Per quanto è valido un attestato di certificazione energetica?

L’attestato di certificazione energetica ha una validità massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica la prestazione dell’edificio o dell’impianto in termini di assorbimento di energia.

Quando serve l'attestato di Certificazione Energetica?

È obbligatorio nel caso degli interventi edilizi di cui al punto 3.1 lett.a) della Delibera Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna n. 156/2008 ovvero nel caso di "edifici di nuova costruzione, demolizione totale e ricostruzione degli edifici esistenti, ristrutturazione integrale di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati".
L’attestato di certificazione energetica è altresì obbligatorio nei casi e con le gradualità nel seguito indicate e con onere a carico rispettivamente del venditore e del locatore:
  1. a decorrere dal 1° luglio 2008, agli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con esclusione delle singole unità immobiliari;
  2. a decorrere dal 1° luglio 2009, alle singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso;
  3. a decorrere dal 1° luglio 2010, agli edifici e singole unità immobiliari soggetti a locazione con contratto stipulato successivamente a tale data.


Quali sono i casi esclusi dall’obbligo di predisporre l’attestato di certificazione energetica?

Sono escluse dall’applicazione delle disposizioni relative alla certificazione energetica di cui al punto 5.14 della Delibera Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna n. 156/2008, le seguenti categorie di edifici e di impianti:
  1. gli immobili ricadenti nell’ambito della disciplina della parte seconda e dell’articolo 136, comma 1, lett. b) e c) del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché quelli di valore storico architettonico e gli edifici di pregio storico-culturale e testimoniale individuati dalla pianificazione urbanistica ai sensi dell’art. A-9, commi 1 e 2 dell’Allegato alla L.R. 20/2000, nei casi in cui il rispetto delle prescrizioni implicherebbe una alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici;
  2. i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
  3. i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati;
  4. gli impianti installati ai fini del processo produttivo realizzato nell’edificio, anche se utilizzati, in parte non preponderante, per usi energetici tipici del settore civile, fermo restando l’osservanza delle norme urbanistiche ed edilizie.


Quanto costa il servizio di certificazione energetica di un immobile?

Non esiste un listino che prevede un prezzo per deteminate tipologie di edifici, il prezzo dipende dalla dimensione dell'immobile, dalla tipologia degli impianti presenti, quantità e qualità del materiale che il cliente ci mette a disposizione.
Comunque per un preventivo gratuito non esitate a compilare il modulo preventivo o a chiamarci.

Cosa vuol dire essere un certificatore energetico?

Il certificatore energetico è un soggetto abilitato ed iscritto all'albo dei certificatori energetici della Regione Emilia Romagna.

Quanto tempo ci vuole per fare la certificazione di un immobile?

L'attestato di certificazione energetica è un documento che va prodotto sulla base di calcoli, disegni e sopralluoghi, pertanto i tempi vanno da pochi giorni a settimane.

L'attestato di certificazione mi serve ai fini fiscali?

La certificazione energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare interessata, è necessaria per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'unita'immobiliare, dell'edificio o degli impianti.
Quindi, nel caso di incentivi economici (ad esempio, sgravi fiscali o bonus comunali) è necessaria la certificazione energetica anche per la realizzazione di interventi quali:
  1. Installazione di impianti FER (solare termico o fotovoltaico, o altri);
  2. Interventi di isolamento delle chiusure (ad esempio, mediante cappotto);
  3. Installazione di nuovi infissi esterni;
  4. Sostituzione della caldaia.


Cos'è ERMESENERGIA?

La D.G.R. n. 1050/08 ha istituito presso il Servizio Politiche Energetiche della Regione l'Organismo di Accreditamento dei soggetti certificatori e della raccolta dei certificati enrgetici attraverso il sistema S.A.C.E (Sistema certificazione energetica degli edifici).
Per altre informazioni visitate il sito Ermesenergia

Qual'è la normativa di riferimento?

Per la normativa aggiornata si rimanda alla sezione normativa del sito, che contiene i documenti della commissione europea, delle leggi nazionali e delle leggi della Regione Emilia Romagna.

Cosa devo fare se richiedo una certificazione energetica?

Praticamente niente pensiamo a tutto noi, dopo aver compilato il form per la richiesta di preventivo o di contatto, verrete ricontattati dal nostro staff per eventuali chiarimenti e riceverete il preventivo via email.
In seguito all'accettazione del preventivo verrete contattati per fissare un sopralluogo in loco (necessario ai fini della certificazione), una volta effettuato procederemo alla realizzazione della certificazione energetica e quindi la consegneremo.

È obbligatorio dal 1 luglio 2008 progettare e realizzare impianti fotovoltaici di potenza minima 1 kW per unità abitativa e 0,5 KW per ogni 100mq di superficie utile di edifici ad uso non residenziale?

Si, dal 01/07/2008, per gli interventi di cui al punto 3.1 della Delibera Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna n. 156/2008, è obbligatoria l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia.
Oppure con l’adozione di sistemi compensativi come indicato al punto 20 dell’allegato 2 dell’atto di indirizzo, cioè le prescrizioni si intendono soddisfatte anche con l'adozione di impianti di micro-cogenerazione, con la partecipazione in quote equivalenti in potenza di impianti alimentati da fonti rinnovabili siti nel territorio del comune dove è ubicato l'immobile ovvero con il collegamento ad impianti di cogenerazione ad alto rendimento o reti di teleriscaldamento comunali.

È obbligatorio dal 1 luglio 2008 progettare e realizzare un impianto di produzione di energia termica che copra almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria per la produzione di acqua calda sanitaria con utilizzo di fonti di energia rinnovabile?

Si, dal 01/07/2008, per gli interventi di cui al punto 3.1 lett. a) dell’atto di indirizzo, o in occasione di nuova installazione o ristrutturazione di impianti termici in edifici esistenti, è obbligatoria l’installazione di tali impianti ovvero l’adozione di sistemi compensativi come indicato nella risposta alla domanda precedente.

Se devo rifare solo l’intonaco dell’edificio, il tetto, sostituire le finestre oppure intervengo parzialmente sull’involucro edilizio sono tenuto a rispettare i requisiti minimi individuati dal punto 3 della Delibera Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna n. 156/2008?

Deciso il tipo di intervento che si vuole fare, ci si deve rivolgere al Comune in cui è ubicato l’edificio per informarsi come l’intervento è definito dallo strumento urbanistico comunale.